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lunedì, 26 maggio 2008![]() Stavo venendo da te.Tenevo i pugni stretti in tasca e il cuore m'impazziva di luce.Un fiume in piena il mio sguardo.Solo pensare il tuo nome mi scaldava il sangue.Eri il mio laccio emostatico.Ti stringevo forte e tu mi mostravi la vena.Tenera e pulsante,come una piccola madre che accarezza la testa al figlio appena nato.Anche in mezzo alla gente avevamo un nostro cerchio magico dove stare da soli.L'iniziazione degli occhi.La tenerezza delle mani. Missis Strangelove aveva bevuto troppo.Come fanno le ragazzine al primo appuntamento.Ma ora era una donna .Il ragazzo greco ebbe mille premure e la portò nelle fessure della notte.La fece sentire a casa.Nell'immensa casa del suo cuore di mercurio.E lei vide i suoi giardini segreti,i suoi melograni e le rose e la sabbia di Pafos sulla punta delle sue dita. Era una nuova alba,era una perla che luccicava al sole.era l'odore della terra dopo un temporale. Ora c'è un Tempo nuovo ,un riverbero di tristezza e un vorticoso desiderio di gioia. Missis Strangelove sente che tutto questo è meraviglioso.E' oltre l'Amore.Non esistono parole per dirlo . *c'era come un piccolo tormento sottile dentro i miei occhi notturni...correvo a perdifiato e poi cadevo .e mi sanguinavano le ginocchia. mia nonna mi portava al cimitero e cambiavamo l'acqua ai fiori dei morti-stavamo sedute sulla tomba di famiglia -io col mio fermaglio a forma di stella e lei coi capelli legati in una lunga treccia -come un groviglio di serpenti smeraldini affamati di sole- tutte le cose che voglio dirti galleggiano come meduse nel mio sangue- ho una nostalgia immensa di te* vedi la pioggia...? mia nonna mi diceva sempre che la pioggia era gesù che piangeva. tu capisci..Lefty..che con queste cose che mi dicevano io non potevo non essere triste. scavavo piccoli buchi nella terra per nasconderci dentro petali di fiori. giovedì, 23 agosto 2007
le voci dei morti martedì, 24 luglio 2007READ WITHOUT BREATHE
ho una visione di fenicotteri rosa e
postato da: orsarossa
alle ore 02:08 | link | commenti (293)
Categoria: leftyspermyhorsywoman, remake up
sabato, 07 luglio 2007...da tre notti non riusciva a dormire,come se quella lama affilata fosse nella sua schiena, il dolore degli altri era l'abisso dove si gettava a capofitto ..all'interno l'aria era cambiata:altri odori la rapivano,dal tabacco a profumi zuccherini e poi forti vapori etilici..forse il corista del maggio aveva danzato la morte del cigno su quelle lenzuola aveva graffiato la schiena di hassan inghiottito il suo seme denso si era lasciato penetrare dal suo membro ambrato..crocifisso da carne disteso contorto con lui dentro di lui aveva goduto con note altissime aveva cantato il suo piu' bel canto ..poi c'erano state dolcezze risate sui quadri alla parete..vecchie foto di jose' nel sole argentino la wodka mischiata coi baci e la fiamma improvvisa nell'occhio..di che amore..di quale amore mi amerai ?non avevano parlato,poi.hassan era belva all'interno selvatico pieno di fame..l'amore rende schiavi..niente mi spaventa di piu' dei mie desideri.. cosi',alla schiena lo colpi',da vigliacco..in lacrime forse o forse solo ubriaco d'oblio.cosi' forte che il coltello si ruppe..quale dolore nel doverti fuggire..poi la lama che taglio' limoni e teste di pesce di nuovo alle spalle..ora grondanti ali di sangue.. si giro' il cantante del maggio e lo implorava come l'agnello pronto al macello ..non chiese perche'..sogno' sua madre venuta da lontano che si preparava alla festa..ad incontrare quel figlio ritrovato quel viso minuto nella firenze dei gigli e degli ori .. hassan gli entro' nella gola,suo nido di note..,poi i loro occhi guizzarono in lampi..si fusero come piombo a dilatare la notte.. rantolava di baci ancora la sua bocca e said prese tra le mani la testa e pianse e grido'.poi rimase muto.perso al suo interno.guardo' le sue mani e non le riconobbe. cosi' pensava il solitario ragazzo greco e il suo amore lontano e invisibile e muto sentiva.. qui scrisse di questo per alleviarne il dolore..perche' gli uscisse..si dipanasse come nebbia.. lo lasciasse sereno... |
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