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giovedì, 29 ottobre 2009ΤΑ ΘΕΙΑ ΔΩΡΑ *We are the womb of return Il piacere degli occhi è guardarementre mi divori le labbra. Giù nell'underground Zero di qualche sogno soffice tenuto al laccio per non farlo fuggire. Il feticismo di questo amore stretto in punta come una scarpina giapponese alta di tacco che risuona sul cristallo delle tue ore perdute. Il masochismo d'onde d'urto magnetiche madide spine candide tra le pieghe del tuo respiro. Il sadismo di un Dio che mi affama. Riempie la mia bocca con coralli d'ambra e svuota i miei Sensi come fossi un mollusco da succhiare . La santità degli angeli ebbri di visioni . Gli occhi in fiamme di Lucifero precipitati nel tumulto bollente di un vulcano. La rossa fessura che s'apre e invoca . Il delirio del tuo back to black all'interno. e di Noi , cuori di spuma e mercurio null'altro che questo Esserci presenti e dominatori e schiavi. Frecce dorate che Diana scocca alla caccia. e Narciso languido ci specchia nell'acqua. ![]() martedì, 22 settembre 2009![]() Nuda verticale attraverso la ghiaia dei tuoi occhi . La testa cinta da un'aureola di stelle. Gioco di punti tessuti all'infinito. Il tocco delle tue dita a tendere l'arco delle mie labbra. ![]()
postato da: orsarossa
alle ore 08:12 | link | commenti (145)
Categoria: cose oltre la carne, cose dentro la carne
martedì, 08 settembre 2009 Le tre di notte.E la Madonna ancora non appare. Lui se ne sta perso giù nella dark. Come un cucciolo di cane dentro un temporale. La musica picchia duro. I ragazzi hanno tentacoli d'occhi. Cock-tails d'assenzio. ![]() Ranny boy e le sue polveri. Il grasso delirio . La febbre del sabbath. Lo schermo che proietta sesso pneumatico. Meduse di carne . Macelleria umana. Voglia di volo. Desiderio di cadere. Il fondo cupo di un bicchiere. "Blue monkey.. all things pure.." La sete e il vibrare impercettibile di piccole ali. Poi , dentro la ferita germina improvvisa la medicina degli occhi. Sciroppo d'acero denso d' altitudine. Hyeros gamos della pelle. Giuntura di tenda berbera che si lacera. Dio che crea un disordine di fibre e nervature. Un tripudio d'alghe marine che ondeggiano lente. ![]() Le labbra increspate in un bacio che morde l'aria e la libera attorno. Una preghiera antica che torna a pungere sulla punta delle nostre dita .
postato da: orsarossa
alle ore 22:25 | link | commenti (64)
Categoria: cose oltre la carne, cose dentro la carne
mercoledì, 02 settembre 2009![]() Questa notte è terra di malerba. Ti semino viole alla deriva degli occhi. Mi ar/rendo invisibile e muta al rosso porpora delle tue inquietudini. At/tendo il volo e la vertigine. La collezione dei tuoi silenzi riempie la stanza. Resto nuda. Trafitta di stelle. martedì, 28 luglio 2009Δεν θέλω να φοβάστε περισσότερο ![]() Morimmo a Firenze dei nostri corpi eterei facendo scempio dei feticci e degli dei pagani sotto luci al neon che bruciavano gli occhi -dietro gli schermi al plasma - deliranti di umori sintetici come agnelli macellati nel giorno di pasqua -lugubri concubine della pioggia tagliente- veli d'organza sollevati sul ventre gravido di spose abbandonate ed eravamo enormi vasi di creta pieni d'olio balsamico -mirra colata tra le dita- in/fusione di bronzo -giaciglio di mercurio- antimonio e pelle di crotalo dissennati come un contadino che da fuoco agli alberi della sua terra e si piange addosso sventura e sogna la viscerale profondità del mare in tempesta con la viva carne accesa e reale che spacca ogni paura -trasforma l'ossessione in vibrante Eleganza dell'Anima- non si danna nè si perde ma in preghiera si curva e tende l'osso del cranio verso il futuro che viene A Firenze fummo di nuovo bambini svelati dal gorgo di tuoni e danze vorticose nel buio di noi stessi trovammo la sorgente e il caldo magma uterino e la pace santa degli occhi che si perdono il quieto ardore di carezze improvvise come il tocco di un dio minimo -di infinita potenza- ![]()
postato da: orsarossa
alle ore 02:38 | link | commenti (56)
Categoria: cose oltre la carne, cose dentro la carne
domenica, 21 giugno 2009* έρος * φιλία * αγάπη * Le nostre animeavvolte in una spirale corolle ebbre di luce dentro la buia notte chimera. Mordi la carne che ti porto in dono e lasciami segni sulla pelle. I nostri corpi sono arazzi di vaghe stelle e falene . ![]() Custodi dell'ombra . Vergini foreste e deserti immensi di sale. M'incanto a te . M'incateni. La mente spicca un volo e rifluisco nel mercurio denso del tuo ventre. M'inabisso e ti nuoto e sono oscura caverna per il piacere delle tue dita. Mi dipingi e scolpisci. Silenzioso come una culla che scivola nell'acqua. Kantharos da cui bevo, liquido sogno che mi rapisce le labbra. Ricamo un volto nuovo per te soltanto , che stai in attesa e t'offri nudo su un altare di brividi. Cosparsa di cenere e rose la tua fronte incisa d'argento e madreperla. ![]()
postato da: orsarossa
alle ore 16:11 | link | commenti (178)
Categoria: cose oltre la carne, cose dentro la carne
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