una delle cose che piu' rendeva triste horsy tonky woman era stirare tutte quelle camicie e t-shirts. il caldo era gia' insopportabile e il vapore del ferro da stiro faceva colare il suo fondotinta rendendo la sua faccia come quella di un clown che avesse pianto.
col ventilatore acceso sentiva un filo d'aria lambirle la spina dorsale.
ogni quattro secondi. la sua gonnellina rossa si sollevava ritmicamente.
il marito aveva capi piuttosto costosi. e di un certo stile. come si conviene a un'antropologo.
le sue invece erano povere cose, straccetti comprati al mercato delle cascine sulle bancarelle da due euro.
eppure
aveva una camicina bianca da corredo di sposa
una fila lunghissima di bottoncini e di piccoli lacci di quelli che sarebbe stato bello far sciogliere al suo ragazzo greco.
cosi'.
solo per il piacere di mostrargli il seno nudo. come fosse un'opera d'arte.
(durante la notte seppe che anche lui fu scosso da brividi.