viene un giorno in cui non ti importa piu' niente del giusto punto di cottura del roast-beef (che deve essere al sangue) o della scadenza delle uova o di giornali accumulati e tristi in terrazza . per ritagliarci qualcosa che
non ricordi ma nel tuo pomeriggio bricolage ti mancano arnesi indispensabili tipo chiodi e cacciaviti a stella e tasselli di legno per comporre e allora e' li' che vuoi fuggire e forse l'hai gia'fatto (ma nessuno se ne e' accorto) e vuoi semplicemente essere la fluffer bear del ragazzo greco quella che gli fa tirare il cazzo nei jeans quella che gli fa affluire il sangue nei corpi cavernosi vuoi essere il suo tasto milking ritardare il suo orgasmo di morte poi guardare quanto dura quanto e' bravo nelle sue performance vuoi solo fargli un lavoretto ben fatto e che ti spinga pure la testa (cosa che odii) mentre lo fai scivolare in gola e lui ti sovrasta colonna di carne tesa marmonero dove concupisce madonne e le trascolora trascorse la pasqua e mi scorse indifesa ed ebbe tenerezza e cliccando per caso sulla mia foto zoom per la prima volta noto'sul labbro superiore un taglio netto. allora comprese. di come e di quanto sanguinai prima di trovarlo. allora riusci'ad amarmi. nell'attimo stesso in cui stava per venire. venire al mondo venirmi dentro venire fuori dal dolore.