Hai fatto del mio vuoto un'incanto. Ti sei infilato nel mio respiro. Deglutito e rifluito nelle vene. Infusa di te soffusa nella tua penombra. Perduta , quando mi chiami fantasma e non mi riconosci. La sirena ha squame d'iride occhi d'oltremare e conchiglie e perle tutt'intorno. Cosi' tu l'hai dipinta. Quei colori non sfumano. Quel mare e' sempre immenso. Chi ama la morte e' folle d'amore.