allora sarai il mio ragazzo spring roll ti mettero' sopra una salsina agrodolce nel pomeriggio di ruggine lecchero' le tue apparizioni staro'ore legata e divaricata dentro la tua mente poi dietro di te lucente come un'ippocampo ti faro' sentire in paradiso spleen dismessa e traslocata come una sposa in crinolina blu con una noia totale per la vita tuttintorno con un rigurgito strano di eclissi e di ellissi di santa pornografia sintetica osmotica dove noi vediamo solo innocenza il mio liquor cola dentro allo schermo tocco in continuazione il mio centro ho orgasmi brevissimi che durano SOLO un istante piccole scosse magnetiche sottocutanee non avverto nessun cambiamento di clima eppure calpesto foglie d'autunno mentre kile fa la sua vetrina infernale e tra il rosso cupo e la fiamma ci mette angeli col petto aperto e gli intestini di fuori e sotto le ali tutte le pochette di miu miu i guantini coco' i cavalli di hermes .. come eravamo belli dentro..my dearest.. e come siamo isterici ora siamo immobili e affranti completamente persi nel meccanico quotidiano che taglia e trita e scompone e ci squama e divora tu ed io siamo ancora nudi nel fondo siamo miopi quasi ciechi per troppa luce non abbiamo nessuna paura reale nessun desiderio abbiamo perso le chiavi siamo in un posto lontano dove c'e' solo silenzio.