
A mezzanotte /seduta con occhi e cuore molto freddi/
scalfita appena dalle tue promesse d'apnea/
con tenui occhipinti da cyborg/falena /
slacciando piano le stringhe delle mie scarpette-college/
inondandomi le grandi labbra di saliva vulcano/
venivo docilmente/
sulla moquette di casa tua/balzando fluorescente
sui tuoi soprammobili cinesi/
riempiendomi lo stomaco di apple-pie/
mentre tu/
restato nudo sul terzo gradino /
mi fissavi in silenzio
trafiggendo il mio corpo languido/
con i tuoi scomposti scatti d'ira/..io aspettavo la tua calma mano sotto il lenzuolo/
riempiendo appena l'aria di lamenti furiosi/
molto ben disposta verso i tuoi giochi fecondi /
violento come una mattanza /
con la tua corona di spine/
gemendo alla tua porta di avorio biondo/
lucidi i miei deja-vu e
buone le tue banane nel frigorifero/
il divino urlante diceva di avere
VISIONI
ragni e compagnie telefonike sui balconi di fronte/
prendendo enormi cono-gelato al gusto di panna.rum /
sporcandoci la bocca /
gli occhi /
il culo di
ciliegine rubiconde /
il mio sesso aperto e riempito di
bianche badesse di Canterbury/
con Pietro l'Aretino che mi spogliava garbatamente
sotto i tuoi occhi /con te ke mi dicevi
"Guardami-mentre godo.guardami"
coi miei mobili arti metallici
come una giostra impazzita
sul tuo basso ventre isteriko/
-nello stesso istante
fissita' estatika ardente /
"Ti guardo"-Ti sto guardando"
"Ora"
/Carnale predilezione di Dio /.