Come un'alta marea i miei occhi dentro i tuoi.
Hai seminato il mio cuore ed ora
trabocco di rose.
sei tornato da instant bull passando per casablanca , le tue tenere creature mostruose proteggono la casa di pietra dal demone notturno che viene con corone d'aghi di pino e squarcia il buio e ti penetra ridendo ,come un vecchio satiro barbuto dagli occhi fiammeggianti e si perde nei tuoi colori e si con/fonde nella tela e la tua schiena e il cielo e la cartilagine d'ossa che prima avevano soffici colori materni divengono profondi rossi e graffi e ferite aperte e sei l'Angelus novus visto di spalle crocifisso senza chiodi nel tuo delirio ,arso di fuoco come la tua terra che brucia dannato e candido e maledettamente fragile che chiunque puo' colpirti da vigliacco ,perchè ora non hai occhi e sei stranito e straniero come chi torna e non ricorda come chi cerca e non sa cosa ha perduto e lascia che il vento lo attraversi e si offre nudo e immobile e nessuno saprà mai se la mano si da piacere o si strappa il cuore.il principe che sei è come Athena, la mente lussureggiante come una foresta ,l'anello magico al dito per proteggere le ferite ,l'ulivo e il mirto celati nella nuca.la devozione di una sposa che ti accarezza piano.