come una lupa affamata
vagai all'ombra dei carrubi.
fiutavo odore di sperma di ragazzini.
come ouzo versato
sul verde smeraldo dell'erba.
le foglie secche
avevano l'impronta delle tue dita.
(ancora sono strette
nel tuo pugno).
srotolami nella notte
come un tappeto.
danzami ipnotico e
lasciati cadere esausto
tra le mie braccia.
"ora puoi farmi qualsiasi domanda,
anche la più terribile ,
ed io risponderò senza mentire"
sussurrò la sposa..
Era quasi l'alba e
danzava la luce
sui loro corpi nudi .