certe mattine io ero come pazza.
cercavo tutti gli anelli di stagnola
in giro per la casa.
li aprivo
per pulirli col cotone bagnato.
La madonna nel cucchiao
era una puttana isterica.
mi urlava nello stomaco.
certe mattine
mi sono fatta il niente,
pur di farla tacere.
pur di vedere
il riflusso del sangue
nella spada.
ma,
senza certi inferni
non avrei saputo mai
di certi paradisi.