|
mercoledì, 30 aprile 2008

non si sa mai
quale forma avrà il fiore.
il seme germina sotto terra.
la terra lo nutre in modi differenti.
certe volte densa di minerali.
piombo pesante e ferro e
mercurio.
altre volte gonfia di pioggia o
battuta dalla grandine.
altre ancora cotta dal sole o
ricoperta di ghiaccio.
rugiadosa
nelle albe livide o
terra di sepoltura
dove riposano i morti.
poi nasce all'improvviso ed
è una rosa.
allora ti darò Soul food
da masticare lento
con la tua birra calda.
le parole che dicono
ciò che non si può più dire.
c'era un altro inverno
ed eravamo pipistrelli ciechi
chiusi in una grotta.
perso il senso dell'orientamento
sbattevamo sulle pareti e
gocciolavamo sangue.
come lunghe stalattiti di ghiaccio
le nostre ali nere di velluto.
figli del Nulla
che ci rosicchiava il cuore.
le lame luccicanti aprivano il ventre argentato delle sirene e da dentro venivano voci di angeli perduti e donne velate di nero -pazze -sul molo -ad aspettare il ritorno dei marinai..
Mio Re
signore dei bassifondi
che mi schiudi l'anima
come lo strazio
di un violino notturno..
lascia che io sia per te
la pietra levigata
dove posi lo sguardo
prima di infrangerti
come onda .
Afros.
schiuma tua.
tra i miei capelli .

lunedì, 28 aprile 2008
Meeting Lefty at the Oniric Palace
Ormai ti vedo ovunque- quando ho preparato le verdure per il mio pinzimonio sei sbucato dai cuori di sedano-e poi nella tazzina del caffè nuotavi cantando Midnight train to Georgia -così forte che ho dovuto zuccherarti molto per non svegliare i vicini -camminavo alle sei e un quarto ed eri in via faenza con un cappellino nero e le mani morbide sui fianchi-i tuoi passi come quelli di una volpe sulla neve -davanti all'Atlantic Palace disegnavi madonne sui muri -in via condotta mi chiedevi"have you a cigarette please?"in via dei serpenti uno spasimo lungo dentro il petto -eri in forma di piccolo scarabeo dorato e mi scivolavi tra i capelli-ora stiamo in questa scatola -we make t-shirts for friends-e penso che il nostro tempo andrebbe meglio speso-penso che la poesia che abbiamo dentro debba avere i nostri occhi-penso che se tu non ci fossi io dimenticherei persino di pisciare-starei stesa nel mio letto immobile -come dentro una bara-mi lascerei prendere dalle ombre -mi strapperei il cuore dal petto-per tutti questi piccoli istanti in cui non sono stata al tuo fianco.
(Ci siamo visti , stasera )
giovedì, 24 aprile 2008
The gold finger of God
Trista è morta,la piccola Trista di tre colori.
Rosso per il tuo cuore appassionato.Nero per il tuo inferno e il tuo dolore.
Bianco per la tua innocenza.
Certo ,ti sarai chiesto-nell'anteprima dei sogni -come mai,prima Pippo,col sangue alla bocca e poi lei ,in mucchio d'ossa senza più fame?-
Come mai,'che avevano calda casa e cibo buono e chi li amava ,non hanno avuto anticorpi per sconfiggere la Morte?
Non tutti i gatti hanno nove vite,e neppure tutti gli uomini.
Alcuni vivono una volta soltanto e sono subito sopraffatti dalla fatica. Certi bastardi,uomini,gatti o cani,abbandonati nei vicoli hanno una scorza d'acciao e frugano tra i rifiuti per mangiare.Sono laceri e senza pelo e pieni di zecche eppure danzano come spettri nella notte.Le passioni ingovernabili si radicano dove più forte è l'amore. Trista è morta,come tutti si muore.Il ragazzo greco,davanti a ogni morte ha un sussulto.Non paura.Solo un brivido sottile,come un frusciare di foglie.Il ragazzo greco,come me,morirebbe anche ora,ma ha scelto la via più difficile,quella dello Strazio. La gioia rifluisce all'interno .Su un tappeto di petali di rosa.Epitàfios Thrynos .
Avvoltoi che con becco appuntito ti staccano la carne poco a poco. (e ancora riesci a sorridere).
Il ragazzo ha sviluppato una sua personale teoria in cui ci sono angeli ammaestrati che ti iniettano morfina nella laringe,per addormentarti la voce.
Questa teoria lo consola.Ma il ragazzo spesso mente a se stesso.Sa che non sempre le cose vanno così..lo sa in tante forme.Lo sa da sua Madre.Questo ragazzo dipinge con colori forti che colano dalla tela per illuminare la barriera corallina del pianto . Trista è morta.
Andrà in un ghiacciato paradiso croccante.
Non subirà le fiamme dell'estate incendiaria.
Avrà acqua fresca e sollievo.
Missis Strangelove crede che sia tempo di trovare un nuovo modo.I giorni corrono via veloci e le larve si trasformano in farfalle. Non temiamo la Morte eppure abbiamo ali così delicate.La rugiada del mattino ci trova fragili come foglie d'autunno-certe notti sono sbavature d'inchiostro su un foglio di carta di riso-Click.. Click ..Clik ..e metà di quello che volevo dirti resta impigliato dentro i tasti -e non riusciamo più a trovare il filo per cucire la tela .. eppure c'è una luce minuscola-brilla come una coroncina di fiori tra i capelli di una bimba....
C'è l'approdo dei tuoi occhi tristi dentro i miei dopo aver varcato una porta di metallo pesante e mille lune nascoste nel palmo delle nostre mani e una tazza di caffè nero nei pomeriggi d'inquietudine e il carro delle stelle che ci guida e le briciole di pane ..il silenzio che fa rumore e sveglia il sangue-e di questi amori ,questi fratelli ,e padri e madri e figli e spose ..ora abbiamo i contorni e il respiro ma per noi -PER NOI-prima che passiamo dall'altra parte ..ancora pochi passi -e dobbiamo volerlo teneramente e poi non farci male. Non dire mai "Non dovevamo".
Non pentirci MAI per esserci dati fino in fondo.
sabato, 19 aprile 2008
Abbiate RISPETTO per il cuore di missis Strangelove

Alle sei del mattino la mia cucina è piena di luce. La mia faccia allo specchio devastata di lacrime. Tutte le cose intorno sembrano trappole per topi.
Ci sono giochi che non voglio pìù fare.
Correndo sotto la pioggia ho visto la mia fine .non sarà una cosa veloce .Ci saranno tubi ,ossigeno e aghi nelle vene.Chiederò soltanto un bicchiere d'acqua,una sigaretta e musica greca in sottofondo.Nient'altro.L'Amore che ho per te sarà a fior di labbra .Pura Vertigine.
|
PRESENZA/ASSENZA/LATENZA/
 "Io sono una pagina per la tua penna.
Tutto ricevo. Sono una pagina bianca.
Io sono la custode del tuo bene:
lo crescerò e lo ridarò centuplicato.
Io sono la campagna, la terra nera.
Tu per me sei il raggio e l'umida pioggia
Tu sei il mio Dio e Signore, e io
sono terra nera e carta bianca."
Credits:
Template e
Grafica
by Andy Violet
Time to Horsy
To Orsetta*
*I write this book for LEFTY:my greek boy*
Scars
PV64 in i willl drink your e... orsarossa in i willl drink your e... orsarossa in i willl drink your e... lefty333boy in i willl drink your e... orsarossa in i willl drink your e... lefty333boy in i willl drink your e... orsarossa in i willl drink your e... lefty333boy in i willl drink your e... orsarossa in i willl drink your e... lefty333boy in i willl drink your e...
|