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lunedì, 28 novembre 2005
Nel giorno del Corpus Domini lei era uno degli angeli bianchi in prima fila. dietro le vecchie donne in nero e il canto del prete con le dita come artigli. In una foto della recita scolastica era una margherita di carta crespa in un giardino di bambini travestiti da fiori. Poi fu viola di bosco e pianta carnivora, stella alpina di roccia e cactus di spine. Fu erba calpestata e alga e giglio e melograno. Fu edera tenace aggrappata al muro del pianto. Un mattino si sveglio' ed era svanita.. rimase una foglia di vite arrotolata, con il caldo riso greco all'interno.
sabato, 26 novembre 2005
 ..lui non voleva farle male.. solo vedere fino a che punto era disposta a perdersi.. i sogni certe notti si tramutano in labirinti.. i bambini cadono giu' dalle scale prima che riesci ad afferrarli.. sotto il letto di casa nascondeva scatolette di cibo per gatti e capelli castani tagliati agli amanti di un tempo.. -non li avrebbe lasciati morire- al piccolo bar aveva un tavolino riservato e il bellantonio shakerava cocktails col suo nome:misture di popper e fiori d'alicanto per i suoi hieros gamos.. ci sarebbe andato piu' spesso ma ora i suoi colpi di tosse e i suoi maglioni lo facevano sentire fuori moda.. voleva riempirsi i polmoni di fumo e sezionare il suo cadavere immobile.. lei vedeva tutto questo come dentro un film neorealista e lo pregò "..nella notte dello stupore.. tienimi stretta come faresti con la tua ombra..quando sarà fievole il battito intubami nell'aorta del tuo cuore pulsante.. dove si consuma la carne..si consuma l'amore.." con garze imbevute d'etere lui le riempi' le narici, le copri'gli occhi con due petali di rosa.. sotto le luci al neon lei era immobile e bianca.. venezia quella notte era una medusa affamata..
mercoledì, 23 novembre 2005

"il silenzio di orsarossa è come la copia de "La Douleur" che Marguerite Duras trovò di fronte alla porta della sua casa a Trouville: il libro era stato messo in una scatola, cui era fissato da quattro chiodi negli angoli, un nastro attraverso la copertina a formare un´ulteriore croce. Orsarossa attraverso Greta, viso di neve e di solitudine.. come disse qualcuno".
lunedì, 21 novembre 2005

sono una bambina cattiva. ho mangiato la carne. era piena di nervi. ho pensato fosse
carne umana. la mia. e mi stavo divorando. bambina crudele. bambina
che si mangia
da sola. "nessuno ti ascolta. il tuo paradiso e' spento". la mano destra
sui tasti e' ghiacciata. non circola
sangue. non sento piu'
le dita.
e' a quest'ora
della notte che penso di essere gia' morta. "bambina crudele. sciocca bambina. che continui a farti male".
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PRESENZA/ASSENZA/LATENZA/
 "Io sono una pagina per la tua penna.
Tutto ricevo. Sono una pagina bianca.
Io sono la custode del tuo bene:
lo crescerò e lo ridarò centuplicato.
Io sono la campagna, la terra nera.
Tu per me sei il raggio e l'umida pioggia
Tu sei il mio Dio e Signore, e io
sono terra nera e carta bianca."
Credits:
Template e
Grafica
by Andy Violet
Time to Horsy
To Orsetta*
*I write this book for LEFTY:my greek boy*
Scars
siipaziente in -conservati il mio a... orsarossa in -conservati il mio a... siipaziente in -conservati il mio a... orsarossa in -conservati il mio a... siipaziente in -conservati il mio a... orsarossa in -conservati il mio a... orsarossa in -conservati il mio a... orsarossa in -conservati il mio a... siipaziente in -conservati il mio a... siipaziente in -conservati il mio a...
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ho mangiato la carne.
era piena di nervi.
ho pensato fosse