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giovedì, 28 luglio 2005![]() domenica 2 gennaio 2005.. Red light... oggi a venezia camminavo per il ghetto ebraico che e' un posto bellissimo e mi dico voglio chiamare lefty per dirgli di questa luce rossa che c'e' prendo il cellulare dalla mia borsa londinese con scritto sid vicious drugs kill e mentre cammino faccio una prova telefono ad alta voce hey ciao lefty..sono la orsa..e lui hahaha e io sai qui c'e' una luce bellissima volevo raccontartela e tu come stai insomma parlavo cosi' da sola e un signore da dietro mi mette una mano sulla spalla e mi chiede signorina scusi si sente poco bene?no perche'?ma sentivo che parlava da sola e gesticolava..mi scusi credevo che avesse bisogno d'aiuto..e cosi' m'e' sparito il momento magico sono entrata al bar da romano e mi sono vista in uno specchio gli occhi neri come se mi fosse colato il rimmel come se avessi pianto o forse ho pianto la luce era sempre rossa e ho ingoiato dieci pastiglie alla menta una dietro l'altra e ho pensato al mio vecchio gatto morto a quando i maschi mi tiravano le trecce da piccola a quel mio nonno pornografico e a un sacco di altre cose dentro una vetrina ho visto un mantello nero fantastico e delle spille a forma di rosa ho pensato che dovrei decidermi a crescere un po' tutta la mia vita e' cosi' problematica la mia mente e' sempre problematica poi ho preso l'autobus 6/b e dal finestrino ho guardato il mare ho soffiato sul vetro e ci ho disegnato una stella poi ho messo una mano davanti alla bocca e ho detto pronto..lefty..sono la orsa..come stai..qui c'e' una bellissima luce rossa..te la volevo raccontare... (lefty sta bene.io torno a sorridere. a ridere..come piace a lui...hahahahah.....) mercoledì, 27 luglio 2005![]() Il freddo era pungente. La sagoma scura si materializzò all’improvviso dalla nebbia. “Ho bisogno di aiuto”..”di qualcuno che mi uccida”. Quella voce roca mi sussurrava spirali di fiato bollente. La nera figura ogni tanto si contorceva, si accartocciava su se stessa. “Io sono un assassino di anime” . “Sono cinico e menefreghista, è difficile che qualcuno mi colpisca veramente” – “C’è chi si scanna e chi si cerca, chi si adora e chi si odia, chi si diverte a scatenare polemiche. Io mi nutro di questo. Del sangue nero virtuale, dei rifiuti di parole, sono un cassonetto che raccoglie gli avanzi di pensieri mai espressi, abortiti, incancreniti nelle mani sinistre… Mi chiamano Lefty, il mancino” . “Allora uccidimi, tu puoi farlo, voglio essere morta.” “Non voglio il tuo corpo, ti porto in ospedale”. Le mimose si stavano arruffando, trasudavano polvere gialla, odore di miele e lacrime. Arrivava odore di pesce ovunque che impregnava tutto l’ospedale. Venezia brulicante di vita, sommersa da quel fetore di salmastro. Il suo corpo tremava sotto le coperte, aveva sussulti come di malaria, si contorceva con un ritmo che batteva i minuti secondi, come in una danza intorno al fuoco. In lontananza una canzone di De André parlava di un ladrone in croce accanto al Cristo. “Stasera vi invidio la vita”. Non voleva tornare su nessun vaporetto delle cinque del mattino per attaccare il mattino nebbioso ad un gancio di macellaio…. leftyboy lunedì, 25 luglio 2005![]() amour se tu non torni io ti cerco a chi l'ha visto?io ci vado col mio cappottino anni settanta in pieno agosto e mi prenderanno per pazza.diro' che sono una tua moglie segreta.che c'eravamo sposati a las vegas.iltuomarito capira' e gli regalero' due gatti nuovi e un catsitter bellissimo per farti stare tranquillo. non dovrai piu' cambiare la sabbietta.non dovrai piu' chiudere le persiane.ti terro' sotto l'ombrello quando piove.singing in the rain.ora riposati e sfoggia i tuoi bicipiti tricipiti quadricipiti.fai skiattare tutte quelle bambole vitaminiche.cammina silenzioso a sera come ti piace.guarda tutto con la coda dell'occhio.lascia entrare il windigo.poi lascialo uscire.poi dondolati e bevi l'ouzo sotto la pianta.e non farti tutti i soldati. e stai bello come gli dei.e possente.e muto. tutti si gireranno al tuo passaggio.tu hai quel qualcosa che fa girare la gente.suoni il tuo piffero con grazia.mio bell'amore scapestrato.mio bell'amore. tornami accanto con la tua risata cristallina.tornami dentro.non te ne sei mai andato. domenica, 24 luglio 2005![]() ..la mattina presto in piena scimmia pulivo tutto il fornello con il cotone. schizzi di laudano bello marrone come cocacola cercavo come una pazza i vecchi cucchiai e le polveri nascoste nei giorni delle vacche grasse chiusa all'interno con piscio di gatti e gatti affamati le lenzuola sporche a galleggiare nella vasca da bagno mi sono iniettata filtri ribolliti mille volte incapace di trascinarmi fuori finiti i bei tempi dei pompini ai dottori finito il grasso tipo delle cinquantamila che ora diceva"non mi basta piu' guardarti bambina" e stavo come un cartoccio di bucce secche di mela tremante catatonika isterika avendo eccitazioni o visioni incubi epidermici spasmi e pensavo sbattero' la testa forte contro il muro e mi scoppiera' e mi faro' male e sanguinero' e finira' tutto questo ora tu mi hai fatto ricordare e dimenticare. non ho cercato questa storia. non ti ho chiesto di esserci. questa storia era scritta. e tu sei venuto. mi trovarono stesa per terra e poi mi fecero dormire per tanti giorni. io non ricordo. io non dimentico. so che al mio risveglio ero maledettamente sensibile. come quando t'ho incontrato. |
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