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venerdì, 29 aprile 2005![]() ..appesa a ganci di macelleria genero'dionysius in magma amniotico e vide che era senza testa e la testa stava in preghiera nel ventre del padre che la spinse e la sospinse in lei e la fuse con piombo e il corpo piccolo grumo di sangue prese forma estatica in spirale in groviglio navigo'nel suo sperma ruppe le acque e ci cammino' sopra con piccoli piedi rosa fenicottero con artigli cutter dilato' le sue grandi labbra ipnotizzo' il suo clitoride la fece bella e immonda la fece gridare come cagna impazzita la schiuse al suo sogno e il padre la tenne stretta e lo vide uscire e lo prese e lo pose sul suo cuore sinistro e gli diede il battito e le ali e lo lecco'e lo bacio' come volesse divorarlo e con lei fu carezzevole e le asciugo' la fronte e le disse"sei tu il mio cespuglio di rovi" l'amore finisce. questa e' altra cosa. martedì, 26 aprile 2005![]() certe volte quando torno in me vorrei che ci chiamassimo coi nostri nomi. vorrei che lady mussaka' e orsa e missis strangelove e lefty cornflackes e il ragazzo greco se ne andassero per sempre. mi rimanesse solo l'alfabeto del cuore sacro e inviolato. quello che mi permette di vederti dentro le macchie di umidita' sui muri o sugli scaffali del supermercato.quello che da' una forma quasi sessuale al mio sentirti.quello che graffia dolcemente la banalita' dei miei giorni. quello che certe volte mi sfianca e mi annoia e mi ossessiona e mi stupisce. ancora. e non so come. e non so dove. ma vorrei che ci chiamassimo coi nostri nomi. "Eleftherios..come stai?" "Stella..come stai?" martedì, 26 aprile 2005![]() ..il barista preparo' il suo mohito spaccando il ghiaccio con le mani.. lefty cornflackes aveva molti difetti ma era un uomo sensibile.. lecco' le sue dita bagnate e disse "senza ghiaccio..tesoro" chiuse gli occhi e vide il mare. perle e corallo e lunghe spiagge solitarie. a mezzanotte in punto mangio' i narcisi che erano sul tavolo nell'angolo fece un inchino a tutti i presenti e lascio' il mohito da buttare. (a quell'ora lady mussaka'beveva ouzo e ricamava un lenzuolo..sette piccole rose e sette piccole spine).. venerdì, 22 aprile 2005![]() la prima notte di nozze fu come gigli immortali fra i capelli lady mussaka' e il suo ragazzo solitario s'affacciarono sul mare di meduse rilucenti cenarono all'ombra delle tende con chicchi di melograno intinti nel miele leggendo saffo in assoluta delizia in luccicanza di sguardi lui la modello' in terracotta ..una piccola anfora antica con incisa una stella marina.. lei la getto' tra le onde e la guardo' galleggiare dentro c'era il silenzio i mille mondi e i diamanti.. poi si stesero immobili senza parole ne' suoni. (nel ventre della notte lady mussaka' si sveglio' all'improvviso,colse due rose in giardino.butto' tutti i petali e intreccio' una corona di spine) si cinse i fianchi e lui al risveglio sorrise. poche cose intorno..un buon profumo e la sua musica greca. |
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