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sabato, 29 gennaio 2005![]() the other side of the mirror L'illusione è che tu semplicemente stia leggendo questa poesia. La realta' è che questa è più di una poesia. Questo è il coltello di un accattone. è un tulipano. è un soldato che marcia attraverso Madrid. questo sei tu sul tuo letto di morte. questo è Li Po che ride sottoterra. no, non è una dannata poesia. è un cavallo che dorme. una farfalla dentro il tuo cervello. questo è il circo del diavolo. e non la stai leggendo su una pagina. è la pagina che legge te. la senti? è come un cobra. è un'aquila affamata che sorvola la stanza. questa non è una poesia. la poesia è barbosa, ti fa venire sonno. queste parole ti incitano a una nuova follia. ti ha toccato la grazia, sei stato spinto dentro una abbacinante regione di luce. adesso l'elefante sogna insieme a te. la volta dello spazio curva e ride. adesso puoi morire. tu puoi morire adesso come si doveva morire da uomini: grande, vittorioso, con l'orecchio alla musica, essendo tu la musica, che romba, romba, romba. (C.Bukoswski) martedì, 25 gennaio 2005
tornai nella casa del bosco/e lei non apri' gli occhi/solo mi prese la mano/ci mise calore di terra e semi a germinare/e io non seppi coltivarli e s'arresero alle piogge/e i suoi capelli bianchi erano corona di spighe di grano/alla sua fronte di zolle arate s'aprivano sentieri di spine/finiva il suo tempo /e io tornavo al mio cappio/a ingoiare visioni/ finche' oggi mi spunta alla mano un fiore carnale/dirama nel petto luci di fiamma/m'ingorga i pensieri in sussulto/m'intenerisce di cuore/mi piega le labbra a un sorriso/mi esplode in lacrime tonde/per quel raccolto perduto/per la terra non arata e i frutti lasciati a marcire/e le bocche che non ebbero pane/e gli occhi che non videro lune/ e alle spalle mi pesa tutto il male che vedo/di uomini straziati/ossa senza nome/cenere nei campi di sterminio/gole senza voce/ e a lei morente/che non seppi consolare/dono il graffio delle mie dita e il canto di battaglia/e la memoria si ravviva/e la terra si rassoda perche' voglio ricordare/ VOGLIO RICORDARE/. lunedì, 24 gennaio 2005![]() COME IN UNA PARALISI E'/ SALENDOMI DENTRO/ IN QUESTO BUIO CIRCUITO DI GEMITI/ KE TI VORREI/ OLTRETUTTO/ BARRICANDOTI IL VISO/ DIETRO I MORBIDI RICCI AFGANI/ ...A PERDERMI; TRA LE OMBRE FURTIVE DEI TUOI ZIGOMI ALTI/ RITROVARE IL MIO ANGELIKO UMORE/ DENTRO VASI DI CRETA/ AGILE ANTILOPE FRA LE TUE COSCE SPAZIALI/ TU KE DETIENI QUESTA CORONA DI RITMO E STRATOSFERA/ TAMBURELLI A TINTINNARMI NEI TIMPANI/ ..QUEL BATTITO LIEVE CHE SOLLEVA IL MATTINO/ ..ASPETTANDO IL PASSARE DEL FREDDO/ TOCCANDO IL FONDO DI QUESTI POZZI PRECIPITEVOLI D'ANSIA/. domenica, 23 gennaio 2005
babe rawlins ora scendendo giù le scale con soffici ciabattine di seta/guardava intorno/come fossero ancora quei tempi/ ah!ricordarsi di gregory e neal,lunghe anime stese sul divano,/risentire quelle voci stridule di pazze gole pederaste/lo spirito danzando/ cento milioni di propositi oltre/ sussulti leggeri sulla sua skiena/brevi fremiti clitoridei a inondarle il palmo della mano/ ora che la vecchiaia tranquilla aggrediva i suoi occhi/ mordendole i seni/ dolce condiscendenza del tempo/; mutevole;/sui suoi acuminati sorrisi/ con quei fiori di paglia spinti una notte fuori/ su davanzali di marmo e argilla/ a New Orleans/ frasi tonde come cerchi/e perfette/ ogni suo muscolo/conosciuto/ quel fioco bagliore sulla fronte/ penetrante abbaglio/;... /frontiera/... |
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