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mercoledì, 29 settembre 2004
ero una bambina che non rideva.imbronciata giravo su e giu' per la strada col mio triciclo rosso.da sola. non cercavo mai compagnia ma, gli altri bambini -stanchi dei loro giochi e dei loro schiamazzi-mi venivano dietro e volevano giocare al mio gioco. il mio gioco non aveva mai regole.e i bambini le volevano. il mio gioco non aveva vincitori.e i bambini volevano vincermi. mi giravano intorno chiedendo"che fai?" non capendo il mio gioco volevano distruggerlo. cosi' un giorno,avevo sette anni,buttarono i miei legnetti in un fosso,ridendo. poi mi tirarono manciate di terra negli occhi e i maschi mi tirarono le trecce,legate da mia madre,con due fiocchi rossi. quel giorno e quella distanza mi sono rimasti dentro. oggi succede esattamente la stessa cosa. martedì, 28 settembre 2004
"..nessuna trama segreta../solo menti somiglianti che smuovono sfere di orbite vuote/e le uniche polveri da agitare..quelle dei nostri cappotti pesanti che attendono appesi l'inverno/.../ascolto rock'n roll suicide e mi scorrono visioni che pero' non focalizzo/..di come fu la mia giovinezza/ acida e stridula e purissima/ (gia' lo raccontai a lefty e lui ne fece un post nel suo archivio-collezione di scheletri-nel mese di luglio) gia' dissi il mio dicibile /in verita' assoluta/ora mi ripeto/mi espando/mi metamorfoso/per quanto doloroso cambiar pelle/me la strappo di nuovo e divengo cio' che anke di voi bramo e di sorelle e fratelli e cadaveri e bocche/ nel mio sogno sognante/in quella cosa che non riusciamo a dire/come lo zuccherino sapore del sangue../ /il tormento che ci sfinisce e' desiderio d'amore/. (appunti per "Bloggers"romanzo gia' scritto nella mia testa ) domenica, 26 settembre 2004
..le medicine che prendo si chiamano epivir-ziagen e Kaletra..direte voi"e che cazzo ce ne frega..??" difatti io qui scrivo per me -e non per voi-ogni riferimento a persone o cose NON e' MAI puramente casuale. il fatto e' che queste medicine..dai nomi tanto accattivanti..non funzionano piu' molto bene ..cosi' dovro' offrire il mio corpo ad un nuovo esperimento..nuove pillole colorate per arginare il virus e costringerlo a rimanere fermo nei linfonodi ... non ho scelta . o questo, o niente. e sono anche fortunata a vivere qui perche' nel mondo ogni giorno la gente muore perche' non ha accesso ai farmaci retrovirali.. ma..riuscite a immaginare cosa significa NON avere scelta???? venerdì, 24 settembre 2004
..ho uno scialle di questo color carta da zucchero..una nuance insolita..come il manto di una vergine o la guepiere di una puttana.. |
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