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sabato, 14 novembre 2009![]() Certe volte si resta lì immobili persi dentro il buio più totale come immersi in una vasca alchemica dentro una stanza densa di caloroso vapore. Certe altre si è freddi come rettili -o lunghi rettilinei di strade perse dell'infanzia- gonfi di pensieri pesanti e logori come i cappotti dei clochards nelle mattine di pioggia. Non si riesce nè a vivere nè a morire. Il latte succhiato dalla madre rifluisce nelle vene come biancospino fiorito. Le chimere e i mostri notturni ti siedono accanto mentre batti i tasti in modo A A A A automatico. Tutti i segni dentro i libri tutte le sacre scritture e le ciglia delle bambole e la fame nera e la guerra e i dolci nascosti sotto il letto ghiacciato Si desidera essere testimoni delle proprie reazioni. Si desidera il fondo del pozzo l'oasi delle meraviglie e un angolo stretto una fessura dove stare rannicchiati come piccoli cani randagi sopravvissuti a un massacro. Si teme l'amore e la lezione delle lacrime. Tutti gli oggetti amati perdono senso e consistenza. La luna è un serpente arrotolato su se stesso quando la guardi fumando alle tre di notte fuori dal tuo bunker di piccolo soldato. Avere disciplina.Essere indisciplinati. Lasciarsi avvolgere da un manto caldo di ricci castani cingere i fianchi a una ragazza mentre cammini senza equilibrio nella via dei serpenti Perderti nel suo harem di preghiere -lasciarla entrare nel tuo punto più Oscuro- La nudità non spaventa gli angeli. Le tue vene conducono il sangue a casa. I tuoi occhi sanno la verità delle cose. Attraversare i ponti rompere i muri gettare le chiavi. Lasciare che le tue dita colgano lo splendore dei gigli. Non muore mai la sorgente della bellezza. Le parole vanno e vengono. scompaiono e poi tornano e quando ripeti le cose le cose cambiano. Ogni nuova Onda è una magia. ![]() giovedì, 29 ottobre 2009ΤΑ ΘΕΙΑ ΔΩΡΑ *We are the womb of return Il piacere degli occhi è guardarementre mi divori le labbra. Giù nell'underground Zero di qualche sogno soffice tenuto al laccio per non farlo fuggire. Il feticismo di questo amore stretto in punta come una scarpina giapponese alta di tacco che risuona sul cristallo delle tue ore perdute. Il masochismo d'onde d'urto magnetiche madide spine candide tra le pieghe del tuo respiro. Il sadismo di un Dio che mi affama. Riempie la mia bocca con coralli d'ambra e svuota i miei Sensi come fossi un mollusco da succhiare . La santità degli angeli ebbri di visioni . Gli occhi in fiamme di Lucifero precipitati nel tumulto bollente di un vulcano. La rossa fessura che s'apre e invoca . Il delirio del tuo back to black all'interno. e di Noi , cuori di spuma e mercurio null'altro che questo Esserci presenti e dominatori e schiavi. Frecce dorate che Diana scocca alla caccia. e Narciso languido ci specchia nell'acqua. ![]() venerdì, 23 ottobre 2009![]() " il gesto estatico, segnala un mondo.
saperlo abitare è difficile come un gioco autenticamente infantile..." Il ragazzo arabo dice "habibi-bella signora". io non sento più. persa in un mare giallo arancio e blu -come in querelle de brest- (i tuoi pensieri fanno così rumore che li sento scivolare sulla schiena come neve. voci di bambini in un coro bianco di brividi. girasoli ebbri che sognano d'essere timide viole ) Immagina il tronco nudo di un angelo che dondola appeso ad uno stelo d'orchidea. Immagina di bere polvere di diamanti ... ti graffiano la gola. ti luccica il cuore . come la goccia di sudore che bagna il seno di una ballerina di tango ho i capelli raccolti . come certe donne antiche della mia terra. aspetto la meraviglia dei tuoi occhi. lecco le mie ferite. lecco il mercurio dalle tue dita. attendo che l'assedio finisca. che non ci siano più scuse nè ragioni. e il senso di colpa bruci come erba secca in un campo di nuvole scure. guarda il crespo delle labbra.. sono organza e damasco . sei un arabesco di sole che mi risale le vertebre. nel vapore della mia cucina angelica sei un incanto di spezie ed aromi. in ogni angolo della mia casa semini musica e rose. perfino la tua Assenza mi nutre. in te ogni cosa si fa Mondo. ![]() giovedì, 15 ottobre 2009innocence is the essence ![]() "quel tipo di scrittrici ..quelle poetesse .."..funzionavano in quel modo.erano brodini caldi da ospedale che dovevi far diventare bollenti alzando la fiamma.farli cuocere così a lungo ,affinchè la carne si sciogliesse .allora prendevano sapore.Mister Jesus Left la considerava la sua ultima missione su questa terra.Un grande atto di generosità.Tormentare quel suo unico prezioso amore con le torture più sottili.come schiacciare chicchi d'uva sotto i piedi per avere il dolce nettare da bere nelle notti di solitudine. La grammatica del dolore.Il vecchio trucco.Stringerla in una morsa e lasciarla soffocare .Poi -al momento giusto avrebbe allentato la presa.L'avrebbe lavata e profumata e cosparsa di petali di rose.come si conviene a una regina.L'avrebbe tenuta nel suo letto e protetta dal gelo dell'inverno. Era un gioco da rettile-una danza di scorpioni nel fuoco- per viverla doveva ucciderla..sporcarla..ferirla. Renderla ghiacciata come la morte e il peccato e poi sentirla di nuovo innocente. la ragazzina mi ha umiliata in modo terribile.ha detto che sono una vecchia sola che parla e vive con un gatto perchè non prende cazzi.Le ho detto di portarmi rispetto.Lei ha riso forte.coi denti bianchi e lucidi. perfettamente simmetrici.Poi -nella scena vista al rallentatore-io sono scivolata leggermente di lato,piegando la testa.mi sono mostrata debole e non ho saputo trattenere la lacrima di velluto nascosta nel mio occhio. Lei l'ha vista brillare ed è riuscita a farmi male. Essere me stessa non va bene in questo mondo. guardo i video di pornotube."cerco ispirazione/cospirazione per MASturbazione".rimango secca come terra carsica . non c'è sorgente.no under/water. I fall on my knees-SO cruel- le zolle stanno immobili.da troppo tempo non piove. c'è una tempesta di zaffiri sintetici nei miei occhi. il mio dito indice non sà più dove toccare.sto perdendo le zone sensibili.o non so più ricoscerle.per difendermi ho indossato una pesante armatura di bronzo.mi comprime il seno e il cuore stretto-costretto-si dibatte come una piccola volpe catturata in una tagliola. I cacciatori della domenica..i tagliatori di teste...i mostri mangiabambini e le falene notturne adombrano i miei pensieri. Sono patetica/mente sola -quando tu mi tieni sospesa nel vuoto denso del tuo mirror freezer. faccio pensieri dolci e pensieri ruvidi come grovigli di serpenti.entro nel supermercato e compro scatole a caso di cose che non mi servono. sto dentro un mondo che non mi ama e che io non amo. Perdo lucidità se tu mi tieni distante.Divento opaca e polverosa come un vecchio soprammobile.Sono una tazza da the con l'orlo sbeccato. Non vengo mai usata nei giorni di festa.rimango chiusa nella vetrina del salotto.Servo per la colazione dell'hang/Over .quando l'acqua ancora non bolle.butti una bustina e bevi veloce . perchè devi correre subito via. sei solo uno sciocco che neanche mi risponde a un sms -dentro a un telefono piranha-dentro l'oblò di una lavatrice in centrifuga.stavo lì a guardare le tute da lavoro dei muratori rumeni che giravano e pensavo che vorrei darti un figlio per poi morire davvero. Tu lo ameresti con tenerezza . Io tornerei terra..e lui mi accarezzerebbe coi suoi piccoli piedi. sabato, 10 ottobre 2009Murder in A Surgery Church / δοξες μοναχικός οργασμός ![]() Mystic lonely -Loving - OrgasmS - _two times-the same night_ Alzò lo sguardo verso il finto soffitto a volta ( avvolta ) e si chiese cosa volesse dire tutto quanto. "Aveva la testa piegata all'indietro e il collo in bella mostra " Sperò che quella ragazza non mettesse mai il collo in mostra in quel modo fuori dalla chiesa . Immaginò la lama di un coltello o addirittura quella dentellata di una sega a nastro avventarsi su quel collo, da qualche parte giù al porto di Santa Maria Novellas dei Fiori . Immaginò di vedere la lama della sega affondare in quel collo collo bianco e liscio . Non avrebbe dovuto mai mettere in mostra quel collo nemmeno in chiesa. Se avesse voluto guardare il soffitto della Capella Sixtinain avrebbe dovuto farlo soltanto con gli occhi , non con tutta la testa protesa verso l'alto. . Pensò che essere gentili era una cosa poco conveniente se si voleva sopravvivere in un mondo di lupi.. La gentilezza andava bene per gli stupidi , come quella ragazzina che con tutta la sua gentilezza si sarebbe probabilmente fatta ammazzare da giovane. Che massa di sventurati erano gli uomini e quanto dovevano essere patetici agli occhi di Dio ! Colta da vertigine , durante l'eucarestia dovette sedersi . Non poteva credere a ciò che stava avvenendo davanti a lei : persone che entravano in unione carnale con Dio , che facevano sesso con Dio , a giudicare dagli sguardi di serenità e sfini mento post –ecstatico sui loro volti mentre si allontanavano dall' altare e tornavano a sedersi . Con un'ostia santa sulla lingua. Era fuori di sé , ma in un modo molto interessante : si sentiva bellissima , quasi mistica, si sentiva aperta e per il momento non aveva nessuna voglia di richiudersi. Tenne la sua conchiglia socchiusa e lasciò che la Perla all'interno si inebriasse di luce. POI..alle due di notte di notte uscì a comprare le sigarette al distributore automatico. aveva finito il terzo pacchetto e le bruciavano gli occhi. riempì la ciotola del suo gatto di croccantini riso e pollo. mise due vaschette piene d'acqua in un angolo. l'officina della sua mente smise di funzionare. andò in corto circuito. a quell'ora cominciava a subire le ombre, andava in apnea,non respirava. all'angolo di via dei serragli -dove inizia un vicolo stretto e buio chiamato Borgo Stella- due ragazzi ubriachi la aggredirono senza motivo. le fracassarono la testa a colpi di bottiglia. Ora giace stesa con gli occhi alla luna. Ha smesso di piovere. Sembra che i suoi occhi sorridano. *
(DUET :Leftygirl & Horsyboy)
venerdì, 09 ottobre 2009A frame from my Psychotic Mind Ho portato fuori il mio cane immaginario. L'ho fatto correre in riva al fiume. Poi ci siamo seduti e abbiamo guardato l'acqua scorrere. Stavamo lì. Immobili. Certe volte le correnti ti trascinano lontano. ::::: |
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